domenica 4 marzo 2018

Momo Marzo, domande che mi fanno, e dunque?

Oggi momosamente ritorno da queste parti.
Dopo tanto tempo, succede.
Ma forse non è necessario.
Ultimamente Momosamente le domande mi fanno momosamente salire così tanto il crimine e l'ansia...non so, a voi no?

Già tanto che mi si carica qualche fotina quì, di una me piccolina sempre ma che cresce sempre più.
Si caricano lentamente.
Del quale ormai momosamente non possiamo farne a meno.
Chi non è connesso?
Vi sfido.
Chi non è connesso per raccontarsi, domandarsi o amarsi?
Amarsi intendo amare se stessi per quello che si fa, si è così come è senza perchè.
Senza domande.

Perchè certe volte ci son persone, posti e cose che ti pongono domande, fanno discorsi
credendo di farti bene e ti fanno il male nel bene.
Giustificando un momoso giudizio sfuggito come una fragile foglia seccata dal gelo.
Momosamente mi chiedo: ma perchè chiedete continuamente?
A me perchè son così, pomì, mamimò?
A voi importa?
Perchè importa?
Perchè faccio domande se non importa a me?
A me importa solo che se ho un tratto che non va...non me ne frega un momoso cappero.
Ecco l'importanza di Me.

Tutto questo per dirvi che continuo momosamente la strada della vita da insegnante, con momosa forza; la vita da illustratrice con la voglia di respirare e Vivere; la vita di Momo momosamente come la sto vivendo.
Nella mia maturità momosa di un percorso ricco di novità: casa, lavoro in progress e nuovi progetti tra cui una momosa associazione culturale, di cui io momosamente sono il Vice Presidente.
E voi mi fate domande che momosamente da più di dieci anni momosi sono superflue.
Fatevi una momosa domanda: perchè sono ancora quì in mezzo a voi?
Forse perchè voi senza Momo non ce la potete fare.
Non avreste nulla da Vedere, da Parlare, da Ascoltare.
Non avreste tanto da Vivere o Con-Di-Vivere.

Non sono indispensabile.

Ma sono Felice di continuare a Camminare per Vedere che Voi mi state Vedendo.
E io ho bisogno di Voi fino a quando non avrò finito di Camminare, di Vedere, di Ascoltare.

Di Vivere.

Anche con le vostre momose cazzo di domande.


domenica 24 dicembre 2017

Ritorno o non Ritorno? Momosamente Vivo

Ciao a tutti!
Ho deciso che il linguaggio momoso lo trattengo un attimo, ma non trattengo la mia momosità ovviamente.
Perchè la momosità in questo 2017 mi ha insegnato tantissime cose, così tante che non basteranno  in elenco:

Ho imparato quanto la Vita da Maestra sia un percorso straordinario,
perchè comporta sacrificio, di anima e corpo, di mente e risorse. 
Mi aiuta a capire quali sono le vere difficoltà, quando sorridere e quando piangere,
quando è il momento del Sì e del No, della decisione in una Scelta.
Ho imparato che siamo tutti umani davanti alle diversità della Scelta.
Ho imparato che tutti sbagliamo, ma che tutti siamo capaci di soluzioni e ingegno,
e che ci vuole la volontà e l'umiltà nel riconoscere i propri limiti per renderli prima o poi
Risorse e parte di Te.
Di un Te che sta Crescendo.

Ho imparato quanto la Vita da Momo sia una parte Essenziale di Me.
Disegnare per poco, anche a costo di fare tardi la sera, dormire poco per la rabbia
di non aver fatto un solo tratto col pastello, una bozza in Bic, o una chiazza ad acquerello.
Non mi manca la Momo di un Tempo, perchè Cresce.
La vedo, la Sento e la Amo con tutta me stessa nei suoi momenti a Momolandia, stravaganti
con Sorriso Tagliente, con le Geometrie, con i Legamenti di Bondage con il lato Bad Girl che sto
riscoprendo e capendo quanto una Parte di Me abbia trascurato per un convenzionale "Son
troppo vecchia per queste cose, non è il caso..." etc.
Vita da Momo è anche Vita Vera che Vive per Sempre su Carta Colorandomi e Colorando il Mondo.
Non ho più paura del Tempo che non ho sfruttato per Disegnar-Ti-Mi.
Avrò Paura solo Se non ti Vedrò Più.

Ho imparato quanto Vita da Monica sia Stravagante Danzante Sorprendente Inebriante.
Come sento scorrere il Tempo ma a Ritmo di una Musica di cui io scandisco il Ritmo.
Lento Veloce e ancora Lento come voglio io.
Mi lascio cullare dal Piacere, dalla Noia, dalla Gioia, dalla Tristezza, dalle Onde di questo Sentire.

Ho imparato a Vivere.
E devo ancora imparare Tanto.
Ma non ho Fretta.
Ho la Vita da Maestra.
Ho Momo.
Ho Me.

Con questo resoconto del 2017 ci vedremo nel 2018.
Pochissimo su questo Blog, 
abbastanza su wordpress (Cercate : " Momo, piccola, dolce e...sperttinata!")
Tanto su Instagram e qualche volta su Facebook.

Tanti auguri di Buone feste.
Che siano momosissime e rilassanti.
Per prepararci per un 2018 ricco 
di momose Sorprese.



giovedì 9 febbraio 2017

5 MOMOSI ANNI: BUON COMPLEANNO

Buongiorno a tutti momosini e momosette!

 Ormai lo sapete benissimo chesono sempre piena di momosi impegni! Non mi fermo mai, ne penso una momosamente sempre di più e cerco di tenere il tempo....
 Il momoso tempo anche di farmi i momosi auguri di buon momoso compleanno!!!
Eh sì, oggi compio momosamente 5 anni!
5anni... momosamente sono nata e ho momosamente conquistato una piccola fetta di mondo!
Ma non voglio parlare io oggi: lascio la parola alla mia momosa creatrice, o...mamma?

"Certo che 5 anni sono proprio un salto.
Un salto verso un'avventura che non credevo fosse più possibile. Perchè di solito chi disegna sono i piccoli, non i grandi. Così mi hanno detto a scuola i bimbi della mia sezione.
Eppure da quando sei nata, da quando ti ho partorito dalla mia testa ho capito quante cose sono cambiate, il coraggio che ho acquisito e prendo sempre di più nelle nuove esperienze....quel Meccanismo così difficile da far muovere ma che in fondo se non si muove lui...chi si muove? Chi ha tempo per me?
 Chi ha tempo sempre di sparare un'emozione per dirmi cosa è giusto o sbagliato? Ora sono di fretta pure a scrivere di getto ciò che penso di questi 5 anni perchè devo scappare al lavoro fra poco.
Pochi istanti per Me, per Te, per il Mondo che stiamo costruendo.
Ma sono l'ossigeno che mi fa vivere, sorridere, e sentire Felice.

 E quando siamo insieme, siamo proprio una bomba di colore per un Mondo che ne ha bisogno.
Perchè bisogna cambiare.
E bisogna insegnarlo a cambiare, a partire dai bambini.

Così, ti ringrazio di esserci.
Ti ringrazio di essere quì, con me.
Bambina mia, buon Compleanno!"