mercoledì 1 febbraio 2012

Magica, magica.... biro!

Magica Magica Biro! Magica Magica Biro! Ops... o era Magica Magica Emy?
Oggi penso che non mi sono mai divertita così tanto.
Insegnare è una delle mie vocazioni. Non è una strada facile, si allarga si restringe, ci sono diverse curve.
Ma poi con un po' di creatività essa ritorna scorrevole, attraversabile a tutti, anche a chi deve ancora imparare.
Già.. come mi è successo oggi.
Quando non ne puoi più di ripetere sempre le stesse cose, ricorri a qualsiasi cosa!
I mezzi forti? No, non è utile.
Urlare? La prepotenza con qualcuno di capace non ha senso.
Sbuffare? Sinonimo di "Mi arrendo!".
Lui si stava dipingendo le mani con una biro nera, distraendosi dal compito. Poi riprende subito dopo il compito di matematica, chiedendomi in seguito una tabellina lasciata nel dimenticatoio della sua mente.... come ogni tanto succede, e ogni tanto mi fa rabbia! 
Così... il lampo di genio! 
Armata di biro rossa, come se fosse una bacchetta magica, mi sono dipinta un bel.....
Un segnale che ha subito svegliato l'allievo dormiente, per poi finalmente riuscire a recuperare il frammento dimenticato della matematica.
E così, per tutto il pomeriggio ci siamo risposti a suon di tratti di biro sulle mani! 
Creativo, divertente ed efficace! Provare per credere... ovviamente non con una classe di venti bambini! 

2 commenti:

MissValerie ha detto...

ma che meraviglia momo, ho sempre voluto fare il tuo lavoro! impegnativo ma di gran cuore.
poi.. ma come?! un'insegnante di matematica?! uffa come t'invidio!!! che bello!!! bravissima cmq.. ottima tattica per attirare l'attenzione dei pargoletti! un dieci e lode per la maestra!

Momo ha detto...

Al momento insegno al pomeriggio ad un ragazzino di undici anni un po' di tutto, al mattino sto effettuando il tirocinio presso le scuole elementari e materna e ogni giovedì sera insegno l'italiano ai ragazzi stranieri. Purtroppo il mio sogno proprio concreto di diventare insegnante di scuola materna o elementare non l'ho proprio raggiunto ma sto facendo della sana pratica, e sto imparando molto da me stessa: sicurezza, improvvisazione, creatività e cercare di non abbattersi. Perchè si può sempre imparare, anche se si dichiara di esser insegnanti. Uhuh quanta matematica faccio con questo ragazzino! Lui è in gamba ma è sua mamma che un po', purtroppo, non si fida.... e questo nuoce a lui! Però abbiamo un rapporto stupendo, e questo è importante per una motivazione nello studio... sennò si sente troppo in carcere! Grazie per il dieci e lode ;) Magari con la nevicata che c'è stata ieri potrei inventare le operazioni disegnate sulla neve! :D a proposito di metodi alternativi!
Un abbraccio stitoloso da Momo