giovedì 4 aprile 2013

Momopaure

"Allora sei pronta?"
"Non sei emozionata?"
"Non hai paura?"
Ecco.
Le momose paure ci sono.
Ahimè se ci sono. Ci sono per tutti, ci sono per le piccole e le grandi momocose.
Paure che alla momosa fine sono allacciate alle ansie con una stretta cintura di sicurezza.
Non si lasciano mai, le potrei momosamente vedere, io. Stanno mano nella mano come fratello e sorella.
L'ansia che partorisce Frenesia, che degenera nella momosa paura.
Quante cose ahimè che nascono da una momosa testolina rotonda come me. Ne nascono di bellissime e momosissime, ma a volte ne nascono di brutte e pessime.
E lì Sorriso Tagliente ci gioca con quel ghigno, digrignando i momosi denti e guardandomi minaccioso!
Ah!Ah! Ah!
Bravo burlati momosamente di me, rendi la mia giornata da colorata a bianca, se vuoi ti concedo di giocare anche questa momosa volta.
Poi arrivi con certe momose parolacce, che secondo me non sai nemmeno il loro significato.
Perchè tu sei solo Ansia, materia bianca che cancella ogni tratto momoso.
Eppure la profondità del mio momoso cuoricino lo conosci.
Lo prendi.
Lo tramuti in un cestino di momoso vimini, così quando lo riempi di momose Paure fa rumore.
E' fragile lo sai?
Si rompe, guarda che si rompe... ai!
Mi sono punta per colpa tua, ed ecco una spina.
Quella momosa spina che volevo diventasse stella, mi ha momosamente punto il momoso cuoricino.

Non avevo fatto niente.
Già, momosamente credevo di non aver fatto niente. 
Ma a quanto pare ho fatto qualche momopasso sbagliato.
Momosi fulmini appaiono, e sento pungere.
"Krunk! Krunk!" 
Era Krunk. Non era una momosa stella.
Era un insieme di momospine, che nessuno si è curato di curare.
Il momoso Krunk aveva voglia di piangere tanto, ma così tanto,
 che le sue momolacrime si tramutarono in massi.
"Krunk! Kruuuuuunk!!"
Continuava a lamentarsi.
Non faceva altro che piangere, in quel cielo bianco, 
dove aveva perso l'occasione di diventare una momosa stella.

Mi gira la momosa testolina.
Colpa tua, colpa mia.
Colpa tua, colpa mia.
La profondità di quelle momose parole,
l'ansia di capire come momosamente difendersi.
Preferibilmente stando sopra dei momosi massi fragili.




1 commento:

DoppioGeffer ha detto...

Momo,non aver paura! Meno combatti le tue paure e più loro cresceranno! Ricorda sempre che chi ti vuole bene è pronto a darti una mano per vincere! :)
Anche io,nel mio piccolo,ti voglio dare un aiutino...magari un sorriso! Infatti t'ho citata in un mio post per un premio :) vai a vedere!