mercoledì 29 gennaio 2014

Momose avventure, disavventure e... Guido, il gatto Arcobaleno!

Momosini e momosette!
Tanto momoso tempo che non vi scrivo e tanto momoso tempo che non mi leggete!
Come state? State passando momose giornate frenetiche?
Avete mai provato a mettere alla prova la vostra pazienza?
Bene, io lo sto facendo momosamente in questi giorni!
Il Tirocinio momosamente prosegue, così che un momoso peso e al tempo stesso formazione universitaria momoprocede, però momosini è proprio il momocaso di dirlo...


Ogni momoso giorno è sempre più pesante, e non solo perchè non sono momosamente retribuita o solo perchè noi insegnanti continuiamo momosamente a sbraitare come dannate, ma perchè sono i momosi bambini che dovrebbero essere trattati meno come principesse e principi!
Dovrebbero essere i genitori a dare qualche pataccone sul sederino in più e cercare di dire qualche no in più.
Invece temo che la sezione momosa dove sono io, ahimè, siano tanti "Sì, ok ti faccio questo! Basta che stai zitto!".
Triste realtà, molto diffusa purtroppo. I genitori devono essere pazienti, giusti e collaborare con i momosi figli, non lasciarli alla Peppa Pig e compagni immorali. Non devono solo dire di Sì!
Anche il Sì ha la sua faccia sbagliata e l'inchiostro nero che cola!
In compenso oggi sono riuscita a domare la momosa folla infantile grazie ai miei momosi ricordi ed esperienza!

Ricordavo che c'era un momoso gioco per catturare l'attenzione, non ha un nome momoso ma almeno si riesce a raggiungere l'obiettivo.
Basta dire a tutti i bimbi di alzare la mani, e di seguire quello che fa l'insegnante: "Mani sulla testa!" "Mani sulle spalle!" e così via, in qualsiasi maniera vogliate, in modo tale che tutti stanno in silenzio eprchè devono ascoltare la momosa maestra.
Beh che dire... per un attimo mi sono sentita momosamente così!


E poi appena arrivata momosamente a casa, mi sono sentita momosamente così...

Per fortuna la momosa madre psyco del momoso marmocchio per cui lavoro mi ha telefonata, dicendomi che per questa settimana momosamente non lavoro...

Sì, non mi perdo momosamente d'animo anche perchè di momocose ne ho da fare: studiare, cucinare, stirare, disegnare...scrivere la momosa relazione per il tirocinio, o almeno iniziare!


Comunque una cosa la vorrei....


... laurearmi, levarmi già dalle scatole il più presto momoasmente possibile gli esami, fare una buona tesi e che riguardi il mio campo: l'Arte.
E poi vorrei.... vorrei parlarvi di questa momosa rivista brevemente:

Ora sono con Share, la momosa Rivista universitaria di Modena e Reggio Emilia. Ogni mese pubblicherò su carta le mie vignette del #Momosurvivor con le tematiche dell'università.
Che dire... una momosa soddisfazione di carta!


Poi vorrei.....vorrei momosamente parlarvi del gatto Guido, un Gatto Arcobaleno disegnato da Alessandra della sezione 4 anni che mi ha regalato.
E da lì sta nascendo una piccola storia, in cui centro anche io. Perchè lui mi aiuterà a conquistare la meta finale.

<"Momo, scendi le scale e vieni quì da noi!"
Così scesi le momose scale, piano piano.
La figura di Sorriso Tagliente se ne stava sull'orlo della Roccia, a fissarmi, spaventato.
Aveva momosamente paura di tutti quei colori così accesi, di quelle forme così sorridenti, ma soprattutto della momosa gioia che trasmettevano.
La grande Piovra della Calma riuscì a respingere tutto l'inchiostro nero, facendo sbiadire persino il momoso colore!
"Oooh! Ma è incredibile ciò che può fare la Calma!" pensai.
E tra tutte le forme, colori ed entusiasmi, c'era una creatura davvero fantastica.
Un momosissimo gatto, dai mille colori, se ne stava momosamente al centro di tutto.
"Maramao, Momo!"
"Maramao Micio colorato! Chi sei?"
"Sono il Gatto più colorato del Mondo, sono colui che può sfumare l'Incertezza e colorare il Coraggio! Mi chiamo Guido, sono il Gatto Arcobaleno!"
"Oooh! Maramao, Guido!"
"Sai che ti aspettavo da tanto?"
"Davvero?"
"Sì, finalmente hai visto tutti i colori e hai preso Coraggio! Benvenuta a bordo, quì dove le idee e l'Entusiasmo non mancheranno mai!"
"Maramao Guido! Ssssalve Momo!" disse avvicinandosi un gigantesco cobra.
Aveva il corpo pieno di Rubini e i riflessi di Madreperla.
"E tu chi sei?"
"Sono il Cobra della Sssaggezza! Perchè l'Entusiasmo va dosato, e le idee usate con cura."
E così finalmente mi ritrovai nella mia Nave, verso nuove e momose avventure.>

Una prossima fiabastroccosamente momosa?
Chi lo sa, intanto ci sto momosamente lavorando!
Volete momosamente saperne di più?
Vedremo se riuscirò a concluderlo e pubblicarlo! O magari lo posterò quì e mi piacerebbe che voi mi diceste una vostra momosa opinione!
In più sto collaborando con una momosa amica per un progetto, Venemomodì mi vedrò momosamente con lei... e chi lo sa che sarà?!
Lo sapremo presto!

A momopresto!


1 commento:

Doppio Geffer ha detto...

Momooo t'ho assegnato un premio ^_^ Se passi da me lo ritiri :P